Manifesto razionale
La scienza non è democratica. Ma la democrazia può essere scientifica.
La politica democratica moderna è una lotta di popolarità, spesso vinta grazie a proclami e promesse sensazionalistiche. In parte lo è sempre stata ma, oggi, la necessità di esagerare per distinguersi dalla concorrenza ha condotto il discorso sempre più lontano dalla realtà. Con il risultato che la maggioranza delle promesse politiche può essere utile per vincere le elezioni ma non per governare, perché non sono davvero applicabili oppure perché non affrontano la causa del problema. Noi crediamo che sia necessario ritornare a parlare in modo razionale, per poter proporre soluzioni che funzionino davvero. Senza sensazionalismi e senza preconcetti. Perché, se non si parte dalla realtà oggettiva delle cose, l'intero dibattito risulta falsato e il Paese è condannato a vedere la soluzione dei problemi rimandata a un futuro incerto.
Idee
Organizzazione del turismo
Il turismo potrebbe essere una delle principali fonti di introiti per le famiglie e lo Stato. Ma deve essere organizzato a livello centrale, per evitare che il fenomeno dell'overtourism distrugga alcuni luoghi mentre altri rimangono esclusi dal flusso di denaro. È necessario raccogliere informazioni sui tragitti più popolari e quelli meno comuni, classificandoli per somiglianza e per categorie (arte, storia, cibo, eccetera). Si deve calcolare il numero di persone che ogni giorno o ogni settimana possono essere ammesse in determinate zone e, se quella quota viene superata, impedire l'accesso e proporre ai turisti delle alternative simili. Il tutto può essere automatizzato in un portale unico nazionale a cui ogni turista può iscriversi per organizzare il proprio viaggio in Italia. Se l'iscrizione non può essere obbligatoria, può certamente essere incentivata dal fatto che chi si sarà iscritto potrà avere la precedenza sugli altri.
Università e Ricerca
Ogni ricercatore viene periodicamente valutato da una commissione, tramite confronti a due con un altro ricercatore dello stesso ramo. La commissione non assegna un punteggio individuale, ma si limita a decidere chi dei due è il più bravo a fare ricerca. Un algoritmo elabora una classifica nazionale dela qualità di tutti i ricercatori per ogni area. Quando una università bandisce un posto da ricercatore, tra i ricercatori che si iscrivono al bando vince automaticamente chi è al posto più alto della classifica. In questo modo i ricercatori più bravi possono scegliere il posto in cui lavorare, e gli altri possono comunque entrare in altre istituzioni. Ogni ricercatore continua a essere valutato con lo stesso meccanismo anche dopo aver ottenuto un contratto indeterminato, e l'andamento del suo punteggio influenza per i successivi 5 anni lo stipendio dei membri della commissione che ha definito il bando che ha portato alla sua assunzione.
Development Phase
Executing the planned strategies with precision and agility. Our team implements solutions while maintaining constant communication and progress updates.
Launch & Support
Ensuring smooth deployment and providing ongoing support for implemented solutions. We monitor performance and make necessary adjustments for optimal results.